Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno
Il Meteo
Ultima ora - Martedì 7 Aprile 2026 | aggiornato alle 18:50

Meteo: arriva El Nino Strong, un fenomeno che può avere impatti anche in Italia nei prossimi mesi

Poche forze naturali sono in grado di stravolgere il meteo globale quanto El Niño. Ma è quando il fenomeno tocca la sua fase più estrema, nota come El Niño Strong, che il livello di allerta si alza al massimo. L'immensa quantità di calore sprigionata dall'oceano, combinandosi in modo sinergico con l'attuale riscaldamento globale di origine antropica, rischia infatti di innescare un cortocircuito climatico con impatti potenzialmente catastrofici in diverse aree del globo.El Niño, il motore del clima globaleL'ENSO è come un'enorme altalena naturale che coinvolge sia l'oceano (le temperature dell'acqua) sia l'atmosfera (la pressione atmosferica e i venti) nell'area dell'Oceano Pacifico equatoriale. Questo grande ciclo continuo è composto da due fasi opposte, che si alternano irregolarmente ogni 2-7 anni:- El Niño (la fase calda): è la situazione in cui i venti alisei, che normalmente soffiano da est verso ovest, si indeboliscono improvvisamente. Questo permette all'acqua calda accumulata in Asia e Australia di "scivolare" indietro verso le coste del Sud America (Perù ed Ecuador). Il Pacifico orientale si scalda molto oltre la media, rilasciando enormi quantità di calore e vapore nell'atmosfera e stravolgendo il meteo globale.- La Niña (la fase fredda): è l'esatto opposto di El Niño. Gli alisei soffiano in modo molto più violento del normale, ammassando ancora più acqua calda verso l'Asia e facendo risalire dagli abissi correnti di acqua gelida lungo il Sud America.Tendenza prossimi mesi: in arrivo un Niño Strong (forte)Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo nei prossimi mesi (Estate e Autunno) le acque del Pacifico si riscalderanno molto velocemente dando il via al fenomeno conosciuto come El Niño strong.Parliamo di El Niño Strong quando questa lingua di acqua calda oceanica registra un'anomalia termica superiore ai +1,5°C/+2,0°C rispetto alla media storica. È un'enorme quantità di calore extra che l'oceano inizia a rilasciare direttamente nell'atmosfera, alterando la circolazione dei venti su scala planetaria. La mappa qui sotto mette bene in evidenza l'anomalia attesa proprio nella zone del Pacifico orientale.Effetti e conseguenze attese nel Mondo ed in ItaliaUn Super El Niño funziona come un gigantesco termosifone per il pianeta. Il calore rilasciato dall'oceano si somma al riscaldamento globale di origine antropica. Non a caso, gli anni caratterizzati da un forte El Niño coincidono quasi sempre con i record assoluti di caldo a livello mondiale. Poiché l'acqua calda (e le relative nuvole cariche di pioggia) si è spostata verso le Americhe, l'Australia, l'Indonesia e il Sud-est asiatico rimangono letteralmente a secco. In queste aree, uno Strong El Niño è sinonimo di siccità severa, raccolti agricoli distrutti e un aumento drammatico del rischio di vasti incendi boschivi.Le coste di Perù, Ecuador e la parte meridionale degli Stati Uniti (come la California e il Golfo del Messico) vengono investite da perturbazioni a catena, precipitazioni torrenziali e un elevato rischio di frane e alluvioni.Il legame tra El Niño e il clima europeo è meno diretto e più complesso, poiché attutito dalla distanza e da altri fattori come l'Oceano Atlantico. Tuttavia, un Pacifico così caldo tende a modificare la corrente a getto globale. Storicamente, uno Strong El Niño tende a spingere nei mesi estivi l'Anticiclone Subtropicale Africano molto più a nord del normale. Di conseguenza, l'Estate italiana del 2026 rischia di essere caratterizzata da ondate di calore intense, prolungate e anomale, con l'aria rovente del Sahara che invade stabilmente il Mediterraneo.In sintesi, uno Strong El Niño è il promemoria di quanto il sistema Terra sia profondamente interconnesso: un'anomalia delle correnti oceaniche al largo del Perù ha l'energia per dettare le condizioni meteorologiche a migliaia di chilometri di distanza.